CANTINA MONTANARI...

Cantine di nicchia Modena

Vini e Spumanti di Produzione Propria
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Modena è famosa per la produzione di vini rossi, in particolare il Lambrusco, vino simbolo della zona. Molte sono le cantine che producono questo vino, insieme ad altri vini del territorio, sia bianchi che rossi. Il grasparossa è sicuramente il vitigno più coltivato perché è quello che dà origine al Lambrusco. Per i vini bianchi, invece, è molto diffusa la coltivazione di vitigni autoctoni come il Grechetto gentile, il Montuni e il Trebbiano Romagnolo. La produzione di vini nel modenese è un’attività economica molto importante e ci sono aziende che distribuiscono i loro prodotti in tutta Italia e anche all’estero. Tuttavia, ci sono anche aziende più piccole, spesso a conduzione familiare, che sono degne di nota, anche se sono cantine di nicchia. In queste aziende si producono di solito vini biologici e ogni fase della vinificazione viene seguita scrupolosamente anche dai titolari dell’azienda. Nascono così vini di nicchia, prodotti in quantità limitate, ma che spesso sanno regalare emozioni particolari e più difficili da rintracciare nei vini prodotti dalle grandi aziende.

Cantine di nicchia a Modena: la cantina Montanari

Tra le cantine di nicchia a Modena c’è la cantina Montanari, nata nel 1988 dai cugini Montanari come azienda frutticola, che produce vini con metodo classico dal 1990. Dal 2016 la cantina ha iniziato il percorso della vinificazione biologica, ottenendo nel 2019 la certificazione bio. I vini prodotti da questa azienda sono di nicchia, si rivolgono a un pubblico ristretto anche per via del numero limitato di bottiglie prodotte. Questo consente alla cantina di proporre sul mercato vini di grande qualità, ottenuti senza l’aggiunta di agenti chimici o di altri ingredienti. Vini genuini, che completano la loro fermentazione in bottiglia. Parliamo di Lambrusco e di vini rossi Igt, ma anche di un vino bianco ottenuto da Grechetto gentile e Trebbiano e di uno spumante, il cui mosto matura sui lieviti per 24 mesi.

Cantine di nicchia di Modena: La Battagliola e la cantina Bergianti

Altre cantine di nicchia a Modena degne di nota sono La Battagliola e la cantina Bergianti. La prima è nata nel 1999, quando Alberto Salvatori convertì un podere lasciatogli in eredità in azienda agricola e poi in cantina. Oggi l’azienda è portata avanti dai figli, con la stessa passione e dedizione della generazione precedente. Un grande amore per il vino e per la loro terra, che si esprime in ogni bicchiere di vino di loro produzione. Cavallo di battaglia della Battagliola è ovviamente il Lambrusco, nel dosaggio 15 e 30 a seconda dei mesi di invecchiamento, ma la cantina produce anche il Grand Pignol, un vino bianco millesimato dal gusto fresco e aromatico, e il SAn Giove, ottenuto da uve Sangiovese in purezza.
La cantina Bergianti è, invece, una realtà imprenditoriale più giovane, nata all’interno del progetto “Terrevive” per promuovere la biodiversità. Una cantina di nicchia di Modena, che ha saputo investire sul territorio e sul biologico. Tutti i vini della cantina Bergianti, infatti, sono prodotti senza l’utilizzo di agenti chimici e nel pieno rispetto dei ritmi della natura. Anche i processi di vinificazione sono assolutamente naturali.